Opere

Il primo one man show targato Mario Biondino, uno spettacolo cinico ed esilarante in cinque atti brevi ispirati a situazioni della vita di tutti i giorni ed esasperate fino al punto di paradosso: l’attore, di volta in volta un personaggio diverso, è un marito che per punire se stesso tradisce la moglie (Amoreamaro); un sacerdote che per aiutare un suo fedele rinchiuso in carcere finisce col farlo cadere ancora più in basso (Un dramma chiamato Desiderio); una bambina che odia i propri genitori (Acca 1 e 2); un attore impazzito per non esser più riuscito ad andare sul palco (Intervista con la scoria).
Un affresco di pulsioni d’amore e distruzione, un percorso che permette a queste pulsioni e paure figlie della distanza (umana, lavorativa, sessuale) forzata, con cui tutti quanti abbiamo dovuto fare i conti negli ultimi due anni, di riemergere senza freni e venire così derise ed esorcizzate.
Ad essere "uno tantum" non è solo l’io in scena che da singolo isterico e narciso si frantuma e si rifrange, si cerca e si raccapriccia, bensì lo stesso evento della pandemia: è un augurio, una speranza per il futuro.

  Scritto, diretto e interpretato da Mario Biondino
  Soggetti di Mario Biondino e Massimiliano Palombi
  Costumi di Loredana Borgomazzi
  Disegno luci di Maria Luisa Preziosi
  Ufficio stampa e promozione MaxPal
  Una produzione LUNALUFE APS
  La voce dell’intervistatore è di Fernando Leone

Per i temi ed il linguaggio, è uno spettacolo che si consiglia ad un pubblico dai 14 anni in su.

Prima: 19 dicembre 2021 ore 18:00

Comunicato stampa
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